Miss Italia 2015

Miss Italia 2015


Durante la serata finale dell’annuale concorso di bellezza, la futura Miss Italia 2015, alla domanda del conduttore “in che epoca ti sarebbe piaciuto vivere”, ha risposto:

«Nel 1942, per vedere realmente la Seconda Guerra mondiale; tanto sono donna e il militare non l’avrei fatto.»

La povera ragazza, a causa della sua leggerezza, è stata presa di mira sui vari social, con divertenti fotomontaggi virali (virali è una parola da prendere a schiaffi). (altro…)

Pronomi: esso-essa e altri orrori


Ricordate quando a scuola ci facevano una testa così sull’uso di egli-ella, al posto degli informali lui e lei? Il Petrarca è sempre il Petrarca… eppure quattrocento anni dopo, quel gran romanticone di Manzoni ne ebbe le palle piene e sostituì gli illeggibili egli-ella con i colloquiali termini quotidiani. In sostanza, non vedo nessun motivo di adoperare strutture linguistiche diverse da quelle del parlato odierno. Utilizzare i primi due ampollosi pronomi, non ci fa apparire più fighi, bensì più cazzoni. (altro…)

Scrittura: punto di vista narrativo

Scrittura: punto di vista narrativo


Un concetto essenziale che viene spesso sottovalutato anche da noti scrittori, è quello della gestione del punto di vista, cioè quella particolare posizione narrativa dall’autore, adottata per descrivere le vicende di una storia. La scelta del punto di vista dovrebbe essere il primo passo da compiere, ancor prima di porre la penna sul foglio. (altro…)

Bufala: il wifi mortale

Bufala: il wifi mortale


Purtroppo il nostro amico Wi-Fi, oggi più che mai, è vittima di bullismo incontrollato, esagerato da parte di articoli sconvenienti, divulgati su Facebook. Si continua a descrivere questa tecnologia di connesione come fosse il demonio, insinuando che il suo uso (e abuso) possa essere nocivo per la salute. (altro…)