Lo stato de facto degli autori di poesie sul web fa pena. Siamo sommersi da poesie amatoriali, la cui maggior parte fa schifo. Centinaia d’anni di estetica sono stati gettati nel cesso.

Chiariamo: voi, poeti in erba, non soffrite. O meglio, soffrite tanto quanto gli altri sette miliardi di persone di questo mondo. Siete poeti tanto quanto il truzzo ubriaco fuori dal Cocoricò che si piscia sulle scarpe bestemmiando. Lui però è più poetico, perché “madonna” fa rima con “angeli in colonna”.

Ho notato una tendenza generale nel celare l’incapacità di fare rima, ostentando invece lo squarcio aberrante che lacera l’anima elitaria del poeta.

Non si capisce perché solo chi sia spezzato dalle afflizioni sia degno di poetare. Non è il contenuto che fa grande una poesia, ma è la forma in cui si rende manifesto. Le merdaviglie del cuore, lasciatele al cardiologo. Non frega a nessuno se state male, se non ai soliti quattro stronzi che già conoscete (se siete lettori del mio blog).

Se sperate che qualcuno s’interessi al vostro capolavoro, lavorate sull’estetica. Mettete le rime e abbondate nelle allitterazioni! Mortificate il contenuto, relegandolo allo scantinato. Celebrate la metrica, cioè lo scheletro del ritmo poetico. Un-due-tre, un-due-tre. State scrivendo una poesia, parole che danzano, non frasi scritte ad cazzum. Onorate l’aritmetica delle cadenze. La scienza dei numeri deve essere il linguaggio della poesia, com’è anche il linguaggio della natura. Se siete fra coloro i quali al liceo si vantavano di conoscere tutta l’opera di Baudelaire e al tempo stesso esaltavano la propria ignoranza matematica… non capite un’acca di poesia.

Vorrei glorificare l’amico truzzo, simpatico tossicomane dalla facile bestemmia. Il caro “bella zio” è consapevole che la sua profondità d’introversione creativa è pari a quella di un concorrente del Grande Fratello; tuttavia, lui ha già studiato la lezioncina e piglia a tirar madonne:

GESÙ

Peregrina predicando.
Ora orare
Rende ricchi
Come pochi,
Osannando i suoi sproloqui.

D
I
O

Le assonanze sono una manna dal cielo.